La pietra piasentina “nasce” in Friuli. La zona di estrazione è una ristretta fascia delle Prealpi Giulie situata nei dintorni di Cividale.
In quest’area la Julia Marmi è proprietaria di tre cave attive, per una disponibilità di scavo di 1.500.000 di m3, come da autorizzazioni rilasciate dalla regione FVG.
I blocchi di pietra si presentano come grossi trovanti, la cui estrazione avviene mediante escavazione. Il taglio dei blocchi viene eseguito con filo diamantato (un cavo d’acciaio intercalato da perline diamantate) o con la tagliatrice a catena (una sega a catena dentata).
La nuova vita della cava
La fase di ripristino della cava è un’attività contestuale allo scavo. In località Clastra, tra i comuni di San Pietro al Natisone e San Leonardo, l’area è stata ripristinata a prato e sono stati piantati castagni, meli, peri, susini, nella struttura tipica delle antiche coltivazioni delle Valli del Natisone. Nella zona recintata (circa 60 ettari) pascola un gregge di pecore.
Con cadenza annuale, la Julia Marmi ospita la protezione civile regionale e tutti gli appassionati, ad una giornata nei boschi della cava, dove poter raccogliere funghi e castagne, beneficiando del punto di ristoro enogastronomico allestito dai volontari.
La valorizzazione di questi luoghi può avvenire in maniera ancora più originale: durante alcune edizioni del Mittelfest (festival di prosa, musica, danza, poesia, arti visive e marionette della MittelEuropa), la cava di Tarpezzo è diventata
un teatro a cielo aperto.
cave
"La pietra piasentina si presenta in trovanti inframmezzati a terreno argilloso, la sua coltivazione avviene mediante movimentazione del materiale attraverso l'utilizzo di escavatori o nelle situazioni migliori anche con l'utilizzo di segatrici a catena."
JULIA MARMI NEWS
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16° Castagnata
Invito ai Sindaci e ai capi squadra, volontari, dipendenti, familiari ed amici della Protezione Civile di tutta le regione. Domenica 16 Ottobre 2011 Mario e Lucilla Laurino della Julia Marmi…